Italia Oggi prospetta gli scenari futuri per la carta fedeltà che, sempre di più "Si associa alle raccolte punti con il catalogo valido per l’intero anno o, come accade sempre più spesso a iniziative spot che durano poche settimane ma che sono costruite per attrarre quei clienti poco fedeli e dare loro un motivo in più per affezionarsi". Una ricerca condotta dall'Osservatorio Fedeltà dell'Università di Parma, spiega come "la carta fedeltà piaccia ancor più ai marchi e alla grande distribuzione, perché è lo strumento più adatto a monitorare le abitudini, suggerire acquisti, fidelizzare con iniziative che puntano su risparmio ed emozioni: gadget amati dai bambini, prodotti hi-tech, o un pieno di benzina più leggero". Il futuro del settore è affidato all'integrazione con la tecnologia mobile. "Le catene di elettronica di consumo sono all’avanguardia, ma l’idea sta prendendo piede anche nella gdo, grazie alla diffusione degli smartphone e delle applicazioni dedicate. La clientela più giovane, inoltre, secondo lo studio dell’Osservatorio, scarica già le app delle insegne (26 per cento) e vorrebbe usare il telefono come carta fedeltà (27 per cento) per ricevere premi accattivanti (30 per cento) e in fretta, entro un mese (48 per cento). Le ricadute del mobile interessano anche i negozianti: l retailer possono contattare i clienti direttamente sul punto vendita o nei pressi, grazie alla geolocalizzazione. Oppure, il personale dotato di tablet può indicare al cliente dove trovare specifici prodotti, facendogli risparmiare tempo. E la tecnologia QR code sui prodotti a scaffale è un’altra occasione per proporre promozioni ad hoc, in base al profilo del consumatore".
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