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martedì 5 marzo 2013

Paypaljob.blogspot.com: Pagano di più in contanti gli ultra 64enni con bassa istruzione

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Pagano di più in contanti gli ultra 64enni con bassa istruzione
Mar 5th 2013, 08:00

largoAnche Largo Consumo arriva sulle questioni attorno al contante presentando, tra l'altro, una ricerca effettuata dall’Ispo di Renato Mannheimer dalla quale emerge che il 94 per cento degli intervistati preferisce pagare in contanti, anziché tramite pagamenti elettronici, perché più semplice ed economico.  Secondo le statistiche della Banca Centrale Europea nel 2011 l’Italia ha occupato il sedicesimo posto nella classifica riguardante il numero di carte possedute: una per abitante contro una media dell’Unione europea di due carte. Senza contare che il numero di transazioni effettuate da un italiano sempre nel 2011, ovvero 28 circa, ben al di sotto della media Ue che totalizza 76. Ma chi usa in maniera quasi esclusiva le banconote? Gli ultra 64enni  e quelli con un basso grado d’istruzione. "Dopo l’introduzione del limite dei pagamenti in contanti sopra i 999,99 euro e la proposta del Presidente della Corte dei Conti di abbassare ancora di più questa soglia, il Governo sta già studiando un’altra misura che cambierebbe ulteriormente le abitudini degli italiani. Dal primo luglio 2013 potrebbe infatti valere l’obbligo di accettare i pagamenti con moneta elettronica, bancomat e carte prepagate, per importi superiori ai 50 euro". Stando al sondaggio di Ispo Ricerche, in Italia va in giro con meno di 50 euro in contanti nel portafoglio mentre il 19 per cento degli intervistati si è detto interessato al mobile payment.

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lunedì 4 marzo 2013

Paypaljob.blogspot.com: PayPal e le transazioni private (più il pos europeo)

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PayPal e le transazioni private (più il pos europeo)
Mar 4th 2013, 14:00

singaPayPal ha rivelato che intende bloccare i pagamenti personali in cash a Singapore a causa delle disposizioni di vigilanza. Le persone saranno ovviamente ancora nella possibilità di effettuare i pagamenti per beni e servizi tramite i propri conti e di portare a termine transazioni on-line, oltre che di ricevere fondi dagli utenti PayPal al di fuori di Singapore. I possessori di un account PayPal in Giappone fin dal 2010 non possono ricevere o inviare denaro a persone singole e devono pagare una tassa per tutte le transazioni. Anche gli utenti a Taiwan e in Brasile non possono inviare e ricevere pagamenti personali. PayPal ha inoltre lanciato la versione europea del suo servizio PayPal Here, un device che permette ai piccoli commercianti di accettare carte di credito e di debito con il sistema valido in Europa (chip & PIN). Il gadget si connette a una nuova applicazione PayPal che i commercianti possono eeseguire su Apple iPhone e smartphone basati su Android. PayPal si appresta a lanciare il servizio nel Regno Unito.

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Paypaljob.blogspot.com: Pos per tutti da 2014 ma resta sul tavolo la questione delle commissioni

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Pos per tutti da 2014 ma resta sul tavolo la questione delle commissioni
Mar 4th 2013, 11:00

crditTutti in attesa che il nuovo Governo prenda in mano e declini quella norma del decreto Sviluppo che obbliga gli esercenti ad avere il pos e che ora entrerà in vigore il primo gennaio 2014. Perché la questione non è per nulla chiara anche se decisiva. Per i commercianti le commissioni chieste dalle banche sono troppo care. Per le banche sono giuste e stabilite dal mercato. Come spiega oggi Repubblica: "Gli istituti di credito sostengono di non poter chiedere di meno, fino a quando non vi sarà un uso più diffuso del denaro di plastica che ridurrà il costo delle transazioni". Ci penserà il mercato, spiegano dall’Abi che punta "in ogni caso a diffondere la cultura delle carte di pagamento non solo per raggiungere gli standard europei ma anche per sconfiggere la grande piaga dell’evasione fiscale". Il vicepresidente nazionale di Assotabaccai punta invece il dito sulle commissioni per carte e pos: "La nostra per esempio ha margini di guadagno bassissimi: molti colleghi rinunciano utilizzare il Pos e se si vuole davvero incentivare l’uso della moneta elettronica si deve fare a costo zero". Anche i ristoratori sono in allarme: "Soprattutto i più piccoli, quelli che non riescono a spuntare una particolare convenzione con le banche e che arrivano a pagare in alcuni casi anche un 4 per cento sui ricavi generati dalla carta di credito". Gli esercenti sono in agitazione: "Finora il tavolo tecnico di confronto col ministero e con l’Abi non ha prodotto nessun risultato apprezzabile e in casa nostra il costo dei pagamenti elettronici è più alto che in altri Paesi, la nostra media è del 3 per cento dunque riteniamo che non sia un caso se altrove la carta di credito sia utilizzata almeno tre volte più spesso che da noi".

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venerdì 1 marzo 2013

Paypaljob.blogspot.com: Beppe Grillo, ma da che parte stai?

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Beppe Grillo, ma da che parte stai?
Mar 1st 2013, 13:45

geronimo milano2di Geronimo Emili -

Caro Beppe Grillo,
lo scorso 7 decembre il tuo blog accolse un lungo post da titolo “L’indecenza delle banche” nel quale si definiva ridicola la tesi secondo la quale la lotta al contante fosse una battaglia di civiltà e anzi di sosteneva del tutto naturale utilizzare moneta sonante per pagare. Questo post mi stupì tantissimo, non tanto per la posizione avversa alla lotta al contante, posizione che risulta essere parecchio diffusa purtroppo, quanto perchè proveniva dalle pagine del tuo blog che ritenevo fosse ossessivamamente legato ai concetti di legalità, equità sociale e ambiente. Stupì non solo me ma tutti quelli con i quali mi confrontai e difatti avevamo ragione, perchè, nel leggere l’intervista oggi sul Corriere della Sera a Mauro Gallegati a firma di Roberto Bagnoli, capisco che quel post era decisamente fuori assetto rispetto la posizione generale che il M5S intende assumere. Si parla infatti di un’abolizione del contante per far emergere il nero e portare a una imposizione fiscale al massimo del 35%. Non banale!
Waroncash.org, il blog che ho creato nel 2009 e diretto da Andrea Begnini, nasce perchè sento forte la convizione che non vi sia alcuna ragione razionale per preferire il contante ai sistemi di pagamento elettronico e alle continue critiche che ricevo ogni giorno posso far solo rispondere le numerose notizie di cronaca che raccontano fatti di evasione fiscale, di corruzione e di pericolo sociale. Ogni giorno mi chiedo quante rapine ai portavalori (l’ultima oggi a Roma in pieno giorno in mezzo a passanti e turisti) ci sarebbero se fosse abolito il contante, oppure che fine farebbero le persone come De Gregorio che incassa milioni di euro cash, oppure quanta esportazione di valuta rimarrebbe se abolissimo le banconote da 500 euro.
Me lo chiedo e sarebbe interessante chiederlo anche a Beppe Scienza che si è divertito a criticare questa tesi rafforzando la propria attraverso i dati della Deutsche Bundesbank ha addirittura organizzato un convegno a difesa del contante: ovvio è una banca centrale, produce contante!
Waroncash.org ha lanciato lo scorso dicembre una petizione rivolta alle istituzioni europee per chiedere maggiore efficacia nella lotta al contante perchè riteniamo che una forte diminuzione o addirittura la sua totale eliminazione possa costribuire moltissimo a controllare i costi, riducendo corruzione, evasione ed esportazione di valuta e restituire maggiore sicurezza ed equità sociale.
Sono pronto a scommettere che illustrando in modo corretto quanti aspetti negativi sono legati al contante, si possa ripetere il sondaggio legato al post di Scienza e mi azzardo a pensare che la maggiorparte dei cittadini onest non abbia nessun problema con la privacy se in cambio si restituisce una società giusta e legale.

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Paypaljob.blogspot.com: La app social di Expo Milano 2015

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La app social di Expo Milano 2015
Mar 1st 2013, 14:00

expoÈ stata presentata in anteprima alla fiera di Barcellona. Si tratta della nuova applicazione dedicata all'Expo 2015 di Milano e consentirà un'interessante fruizione digitale dell’evento grazie a tecnologie avanzate come la Realtà aumentata e il Visual search. Come hanno dichiarato l’Ad di Telecom Italia, Marco Patuano e l’Ad di Expo 2015, Giuseppe Sala si tratta di uno strumento informativo di tutti gli eventi in corso, servizi e intrattenimento su Expo 2015, sui Paesi partecipanti, sul territorio cittadino e nazionale, sui partner e tutti gli attori coinvolti. Non solo, ma tra gli obiettivi principali c’è anche quello di assicurare una relazione costante con il visitatore attraverso le reti di connettività mobile di nuova generazione Lte e i dispositivi più evoluti per sperimentare una maggiore interattività social con modelli di comunicazione visuali e la creazione di percorsi condivisi con i propri amici, con chi ha già vissuto le stesse esperienze o intenderà farle. L'idea è anche quella di  fare dell'evento e della città l'occasione per quella che è stata definita come la Digital Smart City Expo 2015.

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Paypaljob.blogspot.com: Gemalto e UnionPay per un ecosistema Nfc

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Gemalto e UnionPay per un ecosistema Nfc
Mar 1st 2013, 11:00

unionDopo aver chiuso un accordo con l'operatore telefonico brasiliano Tim Brasil e l'istituto finanziario Banco Itaú per lo sviluppo di una sim con tecnologia Nfc, la compagnia olandese per la sicurezza digitale Gemalto ha stretto una partnership con l'operatore cinese China UnionPay per costruire un sicuro ecosistema mobile, sempre a tecnologia a Nfc. La collaborazione riguarda le questioni connesse alla distribuzione, alle linee guida per la sicurezza e operative, nonché agli standard tecnologici. UnionPay sarà così in grado di sviluppare un ecosistema Nfc per le banche emittenti delle proprie carte, oltre a consentire ai propri titolari di carte di accedere ai servizi mobile contactless. Ad oggi, il numero totale di carte UnionPay rilasciate in tutto il mondo ha superato i 3,5 miliardi, con una presenza in tutta la Cina e una rete estesa a più di 140 paesi in Asia, Europa, Americhe, Oceania e Africa.

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Paypaljob.blogspot.com: Detrarre le spese pagate con Pos e dichiarazioni Iva in automatico

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Detrarre le spese pagate con Pos e dichiarazioni Iva in automatico
Mar 1st 2013, 08:00

posWireless intervista Massimo Arrighetti, amministratore delegato del Gruppo SIA, leader europeo nelle infrastrutture e nei servizi tecnologici per pagamenti e monetica: "C’è la percezione errata che l’uso della carta porti vantaggio solo a banche e fisco, che chi la usa venga tracciato nelle sue attività. Alcuni si giustificano per via delle commissioni ma il problema non è la percentuale di commissione, che poi su volumi elevati scende di molto. Il problema vero è che chi non ha il Pos non fa neanche la ricevuta o la fattura". I dati evidenziano dal secondo trimestre di quest’anno un aumento del numero delle transazioni con carta del 15 per cento rispetto al 2011: "Occorre agire anche con gli incentivi. E in che modo si potrebbe incentivarne l’uso? È importante che vengano evidenziati i vantaggi che derivano dalla moneta elettronica, creando al contempo meccanismi premianti per chi la usa. Faccio alcuni esempi concreti: si potrebbe permettere di detrarre automaticamente dalle tasse le spese mediche pagate con il Pos oppure consentire agli esercenti di fare in automatico la dichiarazione Iva, semplificandogli la vita. Ancora, si potrebbe introdurre nella PA l’uso di carte abilitate solo per certi usi, ad esempio per l’acquisto carburante: si avrebbe un riscontro immediato di come viene usato il denaro pubblico". L’uso della moneta elettronica non solo garantisce servizi di pagamento più sicuri e comodi, ma "contribuisce alla competitività e alla diffusione della cultura della legalità nel Paese. L’Italia è molto indietro, ma si potrebbe intervenire da subito senza grandi investimenti".

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