Vuoi giocare online...?

Paypaljob.blogspot.com ti spiega come attivare il tuo conto Paypal , costruisci i tuoi sogni, acquista viaggi last minute , crea il tuo lavoro Online , gioca o realizza tutto cio' che ti passa per la testa..! Conosci altri internauti che vorrebbero aprire un conto Paypal?
È possibile fare soldi senza vendere nulla! Paypal ti dà un link e un banner personale. 

Ogni volta che un nuovo commerciante apre un conto Business o Premier PayPal attraverso il link o banner che fornisci, è possibile guadagnare fino a € 1.000,00 EUR per i primi 12 mesi dopo che il commerciante ha aperto il suo conto PayPal. Quanti commercianti riesci a presentare a Paypal?

Iscriviti . Conferma l' indirizzo e-mail . Attiva il tuo conto . Conferma la tua carta .
Preleva i tuoi Bonus e guadagna con Paypal !!

   Nell articolo e' segnalato ogni passo per effettuare l' iscrizione gratuita , hai a disposizione anche un  videotutorial dettagliato.
Crea il tuo account Paypal

News

Widget ultimi articoli con miniatureIdee per computer ed internet

martedì 15 gennaio 2013

Paypaljob.blogspot.com: Usa: il contante crolla fino al 12 per cento

Paypaljob.blogspot.com
Free Tutorial account Paypal costruisci i tuoi sogni, acquista viaggi last minute , crea il tuo lavoro Online , gioca o realizza tutto cio' che ti passa per la testa..!
Usa: il contante crolla fino al 12 per cento
Jan 15th 2013, 08:00

Secondo un rapporto di McKinsey, il 2013 negli Stati Uniti segnerà un'ulteriore riduzione nell'uso del denaro contante sul totale dei pagamenti al dettaglio. Mentre fino a dieci anni fa il cash copriva il 36 per cento di questo genere di acquisti, entro la fine di quest'anno la percentuale scenderà sotto il 30 per cento, fino a toccare il 29. Oltre alla diffusione delle carte di credito e degli strumenti di pagamento elettronico, a determinare questo inarrestabile percorso di digitalizzazione concorrono anche le transazioni via smartphone che stanno sempre di più prendendo piede. Anche in questo senso le grandi aziende, che come Visa e MasterCard gestiscono i sistemi di pagamento, si stanno da tempo attrezzando attraverso lo sviluppo di tecnologie digitali per il pagamento come V.me e PayPass, senza dimenticare Google Wallet, PayPal e i device come Square. Negli Usa alcune fasce sociali si sono allontanate dal contante in modo ancora più radicale della media indicata: le famiglie con reddito annuo oltre i 60 mila dollari, infatti, utilizzano i contanti solo  per effettuare il 12 per cento dei propri pagamenti.

L’articolo Usa: il contante crolla fino al 12 per cento sembra essere il primo su War on Cash.

Eventuali aggiornamenti...

You are receiving this email because you subscribed to this feed at blogtrottr.com.

If you no longer wish to receive these emails, you can unsubscribe from this feed, or manage all your subscriptions

lunedì 14 gennaio 2013

Paypaljob.blogspot.com: La cinese Unionpay sfiora i 3 miliardi di carte

Paypaljob.blogspot.com
Free Tutorial account Paypal costruisci i tuoi sogni, acquista viaggi last minute , crea il tuo lavoro Online , gioca o realizza tutto cio' che ti passa per la testa..!
La cinese Unionpay sfiora i 3 miliardi di carte
Jan 14th 2013, 14:06

Il circuito Unionpay, nato in Cina nel 2002, ha raggiunto i 2,9 miliardi di carte di credito in circolazione. Come spiega Il Sole 24 Ore, "La società vede la partecipazione di oltre 80 istituzioni finanziarie cinesi ed è lo strumento principale attraverso cui i cinesi acquistano prodotti e servizi in Cina e all’estero". Le carte Unionpay sono accettate in 135 paesi tra cui l’Italia, 930mila sportelli bancomat e 7,2 milioni di esercenti convenzionati al di fuori della Cina. "Secondo Nilson Report nella prima metà del 2012 il volume delle transazioni a debito e a credito effettuate con Unionpay è salito dal 20,9 per cento del primo semestre 2011 al 23,8 per cento delle transazioni globali". I cinesi, che secondo le stime di Bain&Co. "nel 2012 hanno superato gli americani aggiudicandosi il primato tra gli acquirenti di beni di lusso a livello mondiale con il 25 per cento delle vendite globali, comprano per il 60 per cento all’estero. E, nella maggior parte dei casi, lo fanno con Unionpay". I top retailer occidentali si sono attrezzati per convenzionarsi con Unionpay: "La Rinascente ha adottato questo circuito di pagamento già nel 2010, ma, ad oggi, nella maggior parte delle boutique del lusso, a partire dal frequentatissimo Quadrilatero milanese, è possibile saldare il conto con Unionpay". Un inizio, visto che nel 2012 i Cinesi hanno speso l’1,1 per cento di quello che gli stranieri hanno speso in Italia, con una particolare predilezione per l’abbigliamento: "se infatti, durante l’anno che si è appena chiuso, l’abbigliamento ha rappresentato il15,2 per cento delle spese complessive degli stranieri, quando si parla dei cinesi la stessa percentuale balza al 47,8 per cento della spesa complessiva".

L’articolo La cinese Unionpay sfiora i 3 miliardi di carte sembra essere il primo su War on Cash.

You are receiving this email because you subscribed to this feed at blogtrottr.com.

If you no longer wish to receive these emails, you can unsubscribe from this feed, or manage all your subscriptions

domenica 13 gennaio 2013

Paypaljob.blogspot.com: Banca d’Italia: il contante ci costa 8 miliardi di euro, lo 0,52 per cento del Pil (133 euro a testa)

Paypaljob.blogspot.com
Free Tutorial account Paypal costruisci i tuoi sogni, acquista viaggi last minute , crea il tuo lavoro Online , gioca o realizza tutto cio' che ti passa per la testa..!
Banca d'Italia: il contante ci costa 8 miliardi di euro, lo 0,52 per cento del Pil (133 euro a testa)
Jan 14th 2013, 06:53

Il Rapporto Il costo sociale degli strumenti di pagamento in Italia condotto dalla Banca d'Italia illustra i risultati rilevati nel nostro Paese nel 2010 nell'ambito di "una più ampia iniziativa promossa dalla Banca Centrale Europea e con la partecipazione, su base volontaria, di singole banche centrali nazionali. L'indagine riguarda i costi sociali degli strumenti di pagamento, ossia i costi che la collettività sopporta per le risorse utilizzate dai diversi operatori economici per il regolamento delle transazioni". Il costo sociale complessivo di tutti i servizi di pagamento al dettaglio in Italia è stimato a oltre 15 miliardi di euro nel 2009 pari a circa l'1 per cento del Pil, ovvero 260 euro pro-capite a fronte di un numero complessivo di circa 27 miliardi di operazioni di pagamento in linea con il dato medio rilevato per i paesi europei partecipanti all'indagine. "La quota di costo per l'offerta dei servizi di pagamento (banche e infrastrutture) rappresenta circa il 49 per cento dei costi sociali complessivi (54 per cento la media europea), il rimanente 51 (46 nei paesi europei) è generato nell'area delle imprese. L'utilizzo del contante costa complessivamente al nostro sistema economico circa 8 miliardi di euro, pari allo 0,52 per cento del PIL (133 euro pro-capite): sono valori superiori alla media europea (0,40 per cento), ad eccezione dell'Ungheria (0,79 per cento) (tav. 8); differenze significative si rilevano rispetto a paesi più virtuosi" come la Danimarca e la Svezia, entrambe sotto lo 0,30 per cento". Nei paesi, come l'Italia, dov'è maggiore l'incidenza del contante negli acquisti, il costo sociale complessivo dei servizi di pagamento tende a essere più elevato. "Dall'indicatore riferito al PIL si desume che in Italia i costi del contante risultano 13 volte più elevati di quelli dei pagamenti con carte di debito e superiori di oltre 7 volte a quelli dei pagamenti con carte di credito. Gli stessi indicatori sono ridotti di oltre il 70 per cento nel caso di paesi come la Danimarca e la Svezia nei quali le analisi più recenti evidenziano un drastico spostamento verso le carte di pagamento negli acquisti al dettaglio". Per quanto riguarda gli esercenti il costo del contante "è stimabile nell'ordine di 4 miliardi di euro e nello 0,28 per cento circa del Pil. Mentre il costo per singola transazione farebbe apparire il contante come lo strumento di pagamento più economico per l'esercente, il confronto in percentuale del valore delle transazioni (e dunque in rapporto al fatturato dell'impresa) ne rivela invece un livello elevato (1,07 per cento), doppio di quello delle carte di debito (0,54 per cento), che del contante sono il più immediato sostituto".

L’articolo Banca d'Italia: il contante ci costa 8 miliardi di euro, lo 0,52 per cento del Pil (133 euro a testa) sembra essere il primo su War on Cash.

Eventuali aggiornamenti...

You are receiving this email because you subscribed to this feed at blogtrottr.com.

If you no longer wish to receive these emails, you can unsubscribe from this feed, or manage all your subscriptions

venerdì 11 gennaio 2013

Paypaljob.blogspot.com: La prepagata per la formazione

Paypaljob.blogspot.com
Free Tutorial account Paypal costruisci i tuoi sogni, acquista viaggi last minute , crea il tuo lavoro Online , gioca o realizza tutto cio' che ti passa per la testa..!
La prepagata per la formazione
Jan 11th 2013, 11:01

La Provincia di Massa Carrara ha stanziato 900mila euro, usciti dal fondo sociale europeo 2007-2013, per finanziare una carta di credito prepagata dedicata a percorsi formativi. La Carta Ila, Individual learning account, ha un massimale di 2500 euro a copertura parziale o totale dei costi sostenuti. Fino al 31 dicembre 2013 (o fino all’esaurimento delle risorse), la Carta Ila può essere richiesta da inoccupati, disoccupati, iscritti nelle liste di mobilità, inseriti nell’elenco Anagrafico del Centro per l’impiego della Provincia di Massa Carrara da almeno 3 mesi e lavoratori in Cassa integrazione straordinaria. La carta viene emessa all'interno dei programmi di inserimento al lavoro garantiti dal Centro per l’Impiego.

L’articolo La prepagata per la formazione sembra essere il primo su War on Cash.

Eventuali aggiornamenti...

You are receiving this email because you subscribed to this feed at blogtrottr.com.

If you no longer wish to receive these emails, you can unsubscribe from this feed, or manage all your subscriptions

giovedì 10 gennaio 2013

Paypaljob.blogspot.com: Mezzo punto di Pil inviato dagli immigrati all’estero

Paypaljob.blogspot.com
Free Tutorial account Paypal costruisci i tuoi sogni, acquista viaggi last minute , crea il tuo lavoro Online , gioca o realizza tutto cio' che ti passa per la testa..!
Mezzo punto di Pil inviato dagli immigrati all'estero
Jan 10th 2013, 14:00

Come riporta una ricerca su dati Eurostat ripresa da Il Sole 24 Ore, dal 2008 al 2011 l’importo totale del denaro inviato dagli immigrati nei paesi Ue ha superato i 39 miliardi di euro con una crescita del 19 per cento. "L’ammontare delle rimesse varia in misura proporzionale al numero di immigrati presenti (e in grado di guadagnare) sul territorio dei diversi Paesi: a distinguersi sono in particolare Francia (poco meno di 10 miliardi di euro transati nel 2011), seguita da Italia e Spagna (oltre 7 miliardi), quindi da Germania (quasi 3) e Paesi Bassi (1,5). Non cambia invece la macro-destinazione prevalente delle somme inviate all’estero: per quasi tre quarti, il 73 per cento, ossia 28,5 miliardi circa su 39, prendono la strada dei Paesi extracomunitari. In Italia questa percentuale supera addirittura l’83 per cento, mentre in Francia e Germania la quota è meno sbilanciata (intorno al 65 per cento)". Per quanto riguarda le rimesse generate in Italia, una cifra pari a quasi mezzo punto di Pil, si può notare che da Roma (2 miliardi) e Milano (1 miliardo) proviene oltre il 40 per cento del totale inviato per canali certificati nel 2011, mentre le prime dieci città contribuiscono per il 62 per cento. "Fra i Paesi destinatari spicca la Cina in tutte le città, tranne Torino, dove sono i rumeni (26,3 per cento) a inviare la somma più elevata di rimesse e Bologna dove prevalgono i filippini (19,5 per cento). La maggior parte delle rimesse provenienti dall’Italia è destinata all’Asia (3,8 miliardi) e in secondo luogo a Paesi europei (1,8 miliardi)".

L’articolo Mezzo punto di Pil inviato dagli immigrati all'estero sembra essere il primo su War on Cash.

Eventuali aggiornamenti...

You are receiving this email because you subscribed to this feed at blogtrottr.com.

If you no longer wish to receive these emails, you can unsubscribe from this feed, or manage all your subscriptions

Paypaljob.blogspot.com: Al via la carta cultura ligure

Paypaljob.blogspot.com
Free Tutorial account Paypal costruisci i tuoi sogni, acquista viaggi last minute , crea il tuo lavoro Online , gioca o realizza tutto cio' che ti passa per la testa..!
Al via la carta cultura ligure
Jan 10th 2013, 11:00

Anche in Liguria, alla fine, la carta cultura ha preso il via: è infatti stato approvato lo schema di convenzione che dà il via libera a Filse Spa, una finanziaria regionale, di gestire senza costi aggiuntivi per la Regione Liguria tutte le attività legate alla creazione del marchio, alle procedure di selezione delle proposte commerciali per la concessione all'utilizzo del marchio stesso, alla promozione del progetto. L'utilizzo della carta di Credito per la Cultura non avrà alcun costo per il titolare e grazie a una percentuale dello 0,3 per cento di ogni transazione, alimenterà un Fondo per la Cultura. Il progetto prevede che il partner finanziario gestore dell'iniziativa finanzi il fondo regionale anche con la una tantum da 50 mila euro e 25 mila euro annuali. L'iniziativa, che prevede diversi benefit per i titolari della carta, punterà a sostenere le attività culturali attraverso tutte le attività della carta: spesa nei negozi e al supermercato, carburante, conto al ristorante, ecc.

L’articolo Al via la carta cultura ligure sembra essere il primo su War on Cash.

You are receiving this email because you subscribed to this feed at blogtrottr.com.

If you no longer wish to receive these emails, you can unsubscribe from this feed, or manage all your subscriptions

Paypaljob.blogspot.com: Presentate oggi le nuove banconote da 5 euro

Paypaljob.blogspot.com
Free Tutorial account Paypal costruisci i tuoi sogni, acquista viaggi last minute , crea il tuo lavoro Online , gioca o realizza tutto cio' che ti passa per la testa..!
Presentate oggi le nuove banconote da 5 euro
Jan 10th 2013, 07:38

Con quelle prodotte nel 2012, disposte una di fianco all'altra, si arriverebbe a coprire la distanza tra la Terra e la Luna e che quelle circolanti la circonferenza della terra per 4,6 volte. È la banconota da 5 euro che, nella sua nuova versione, sarà in circolazione a partire da maggio prossimo ma che verrà presentata oggi dal presidente della Bce Mario Draghi in occasione di una cerimonia presso il Museo Archeologico di Francoforte sul Meno. Seguiranno le banconote degli altri tagli, in via ascendente (da 10, 50, 100, 200 e 500 euro). Le banconote fanno parte della nuova serie dedicata a Europa e saranno facilmente distinguibili dai biglietti della prima serie, anche  per le tre nuove caratteristiche di sicurezza: l'ologramma con ritratto (muovendo una banconota, la striscia argentata rivela il ritratto di europa, identico a quello della filigrana mentre sulla striscia è possibile scorgere una finestra e la cifra del valore); la filigrana con ritratto (guardando una banconota in controluce, appare un'immagine sfumata che mostra il ritratto di Europa, la cifra del valore e una finestra) e il numero verde smeraldo (muovendo una banconota, la cifra brillante produce l'effetto di una luce che si sposta in senso verticale. La cifra inoltre cambia colore passando dal verde smeraldo al blu scuro).

L’articolo Presentate oggi le nuove banconote da 5 euro sembra essere il primo su War on Cash.

Eventuali aggiornamenti...

You are receiving this email because you subscribed to this feed at blogtrottr.com.

If you no longer wish to receive these emails, you can unsubscribe from this feed, or manage all your subscriptions