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mercoledì 2 maggio 2012

Paypaljob.blogspot.com: La batterie flessibile per le card del futuro

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La batterie flessibile per le card del futuro
May 2nd 2012, 13:00

Carte di credito, accesso ai mezzi pubblici, chiavi elettroniche: il futuro potrà passare da una nuova batteria spessa come un foglio di carta e flessibile. La giapponese Nec è riuscita a produrre un accumulatore di 0,3 millimetri con una tecnologia simile a quella della stampa e realizzata con un gel polimerico che assorbe energia, si ricarica in un solo minuto e può alimentare un microschermo. Nec si propone di utilizzare queste batterie per supportare trasmettitori in radio frequenza: una carta di credito potrà per esempio comunicare sullo schermo informazioni come importo di spesa o ultime operazioni svolte, il tutto solo avvicinandola a un apposito lettore.

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Paypaljob.blogspot.com: Il bancomat della cannabis

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Il bancomat della cannabis
May 2nd 2012, 10:00

Un distributore di cannabis progettato specificamente per la marijuana ad uso medico: ecco la nuova trovata che arriva dagli Stati Uniti. La cannabis a scopo medico è legale in California e in diversi altri stati Usa e la Autospense di Dispenselab è stata installata presso una clinica di Santa Ana a Orange County. Il bancomat è dotato di un doppio sistema di identificazione: attraverso un documento e l’impronta digitale: tutti i passaggi della transazione sono controllati dalla telecamera e registrati. Una volta identificato, il paziente deve solo scegliere l’erba fra le tante varietà disponibili e pagare con carta di credito o contanti.

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Il bancomat della cannabis
May 2nd 2012, 10:00

Un distributore di cannabis progettato specificamente per la marijuana ad uso medico: ecco la nuova trovata che arriva dagli Stati Uniti. La cannabis a scopo medico è legale in California e in diversi altri stati Usa e la Autospense di Dispenselab è stata installata presso una clinica di Santa Ana a Orange County. Il bancomat è dotato di un doppio sistema di identificazione: attraverso un documento e l’impronta digitale: tutti i passaggi della transazione sono controllati dalla telecamera e registrati. Una volta identificato, il paziente deve solo scegliere l’erba fra le tante varietà disponibili e pagare con carta di credito o contanti.

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Paypaljob.blogspot.com: Tails – La distribuzione Linux dedicata alla Privacy si aggiorna

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Tails – La distribuzione Linux dedicata alla Privacy si aggiorna
May 2nd 2012, 08:00



Tails e' una distribuzione Debian live in cui tutto in traffico di rete viene rediretto attraverso Tor, e che contiene i principali applicativi per la privacy in Rete già correttamente installati. È distribuita come immagine iso ibrida, che puo' essere avviata in modalità Live USB o Live CD attraverso la ISO distribuita gratuitamente dagli sviluppatori.

Tails permette di utilizzare Internet in forma anonima quasi ovunque si vada e su qualsiasi computer poichè tutte le connessioni generate saranno inoltrare alla rete Tor, essendo una distribuzione Live potrai eliminare tutte le tracce dal PC in uso ed inoltre contiene i principali tools per crittografare le tue eMail, messaggi istantanei o file.

E’ stata rilasciata recentemente la versione 0.11 con notevoli cambiamenti, trovate il Change Log dopo il salto, per chi fosse interessato all’applicazione può trovare maggiori dettagli e i link per il download sul sito ufficiale.

Change Log

tails (0.11) unstable; urgency=low      * Major new features    - Do not grant the desktop user root credentials by default.    - A graphical boot menu (tails-greeter 0.6.3) allows choosing among      many languages, and setting an optional sudoer password.    - Support opt-in targeted persistence      · tails-persistence-setup 0.14-1      · live-boot 3.0~a25-1+tails1~5.gbp48d06c      · live-config 3.0~a35-1    - USB installer: liveusb-creator 3.11.6-1      * iceweasel    - Install iceweasel 10.0.4esr-1 (Extended Support Release).      Let's stop tracking a too fast moving target.      Debian Wheezy will ship ESR versions.    - Install needed dependencies from squeeze-backports.    - Search plugins:      · Remove bing.        bing appeared due to our upgrading iceweasel.        Removing it makes things consistent with the way they have been        until now, that is: let's keep only the general search engines        we've been asked to add, plus Google, and a few specialized ones.      · Replace Debian-provided DuckDuckGo search plugin with the "HTML SSL"        one, version 20110219. This is the non-JavaScript, SSL, POST flavour.      · Add ixquick.com.      · Install localized search engines in the correct place.        No need to copy them around at boot time anymore.      · Remove Scroogle. RIP.    - Enable TLS false start, like the TBB does since December.    - Adblock Plus: don't count and save filter hits, supress first run dialog.    - Install neither the GreaseMonkey add-on, nor any GreaseMonkey script.      YouTube's HTML5 opt-in program is over.      HTML5 video support is now autodetected and used.      * Vidalia    - Upgrade to 0.2.17-1+tails1: drop Do-not-warn-about-Tor-version.patch,      applied upstream.    - Set SkipVersionCheck=true.      Thanks to chiiph for implementing this upstream (needs Vidalia 0.2.16+).      * Internationalization    - Install all available iceweasel l10n packages.    - Remove syslinux language choosing menu.      tails-greeter allows choosing a non-English language.    - Add fonts for Hebrew, Thai, Khmer, Lao and Korean languages.    - Add bidi support.    - Setup text console at profile time.      Context: Tails runs with text console autologin on.      These consoles now wait, using a "Press enter to activate this console"      message, for the user. When they press enter in there, they should have chosen      their preferred keyboard layout in tails-greeter by now. Then, we run setupcon.      As a result, the resulting shell is properly localized, and setupcon      sets the correct keyboard layout, both according to the preferences expressed by      the user in tails-greeter.    - Don't use localepurge, don't remove any Scribus translations anymore,      don't localize environment at live-config time:      tails-greeter allows us to support many, many more languages.      * Hardware support    - Linux 3.2.15-1 (linux-image-3.2.0-2-amd64).    - Fix low sound level on MacBook5,2.    - Disable laptop-mode-tools automatic modules. This modules set often      needs some amount of hardware-specific tweaking to work properly.      This makes them rather not well suited for a Live system.      * Software    - Install GNOME keyring.      This is needed so that NetworkManager remembers the WEP/WPA secrets      for the time of a Tails session. Initialize GNOME keyring at user      creation time.    - Install usbutils to have the lsusb command.    - Install the Traverso multitrack audio recorder and editor.      * Miscellaneous    - GNOME Terminal: keep 8192 scrollback lines instead of the smallish      default.    - Replaced tails-wifi initscript with laptop-mode-tools matching feature.    - Disable gdomap service.    - Fetch klibc-utils and libklibc from sid.      The last initramfs-tools depends on these.    - Set root password to "root" if debug=root is passed on the      kernel cmdline. Allow setting root password on kernel cmdline via      rootpw=. Looks like we implemented this feature twice.    - Append a space on the kernel command line. This eases manually adding      more options.    - Rename sudoers.d snippets to match naming scheme.      Sudo credentials that shall be unconditionally granted to the Tails      default user are named zzz_*, to make sure they are applied.    - WhisperBack: also include /var/log/live-persist and      /var/lib/gdm3/tails.persistence.    - Add a wrapper to torify whois.    - Rework the VirtualBox guest modules building hook to support      multiple kernels.    - Consistently wait for nm-applet when waiting for user session to come up.      Waiting for gnome-panel or notification-daemon worked worse.    - Don't start the NetworkManager system service via init.      Some Tails NM hooks need the user to be logged in to run properly.      That's why tails-greeter starts NetworkManager at PostLogin time.    - Also lock /bin/echo into memory. For some reason, kexec-load needs it.    - Pidgin: don't use the OFTC hidden service anymore.      It proved to be quite unreliable, being sometimes down for days.    - Do not display storage volumes on Desktop, by disabling      /apps/nautilus/desktop/volumes_visible GConf entry. Enabling that      GConf setting avoids displaying the bind-mounted persistent      directories on the Desktop, and reduces user confusion. It also is      a first step towards a bigger UI change: GNOME3 does not manage the      Desktop anymore, so volume icons and other Desktop icons are meant to      disappear anyway. It implies we'll have to move all Desktop icons      elsewhere. Let's start this move now: this will smooth the UI change      Wheezy will carry for our users, by applying some of it progressively.      * Build system    - Don't build hybrid ISO images anymore. They boot less reliably on      a variety of hardware, and are made less useful by us shipping      a USB installer from now on.    - Append .conf to live-config configuration filenames:      live-config >3.0~a36-1 only takes into account files named *.conf      in there. Accordingly update scripts that source these files.    - Remove long-obsolete home-refresh script and its configuration.      * Virtualization support    - Support Spice and QXL: install the Spice agent from Debian sid,      install xserver-xorg-video-qxl from squeeze-backports.     -- Tails developers <amnesia@boum.org>  Tue, 17 Apr 2012 14:54:00 +0200

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Paypaljob.blogspot.com: I mutui per le case sono diminuiti di quasi il 5 per cento nel 2011

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I mutui per le case sono diminuiti di quasi il 5 per cento nel 2011
May 2nd 2012, 07:00

Spiega il Corriere della Sera che nel 2011 sono stati erogati mutui per l’acquisto di abitazioni per 34,339 miliardi di euro, con una diminuzione del 4,9 per cento rispetto ai 36.122 milioni stanziati in tutto il 2010, prima della grande crisi dell’euro e del debito italiano. "Di analoga entità (-4,5 per cento) il decremento di transazioni assistite da finanziamento ipotecario: si è passati infatti da 265.439 contratti a 253.405". A segnalare questi dati è il rapporto sulle compravendite immobiliari in Italia dell’Agenzia del Territorio: "II capitale medio erogato è risultato essere di circa 136 mila euro, sostanzialmente stabile rispetto ai valori registrati nel 2010. La durata media dei finanziamenti è passata da 23,2 a 23,4 mesi (l’allungamento, quindi, è minimo). La quota di abitazioni acquistate da persone fisiche con il ricorso al mutuo ipotecario risulta pari al 44,8 per cento — quindi decisamente meno della metà — inferiore di circa 1 punto percentuale all’incidenza nel 2010. Infine il tasso di interesse medio, riferito alla prima rata del mutuo, ha subito un aumento di 70 centesimi passando dal 2,73 al 3,37 per cento".

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martedì 1 maggio 2012

Paypaljob.blogspot.com: [eBook] Mafia.com. Soldi, guerra e spionaggio: inchiesta sul lato oscuro della rete

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[eBook] Mafia.com. Soldi, guerra e spionaggio: inchiesta sul lato oscuro della rete
May 1st 2012, 08:00



I computer influenzano gran parte delle nostre vite: governano le nostre comunicazioni, le nostre automobili, le nostre attività commerciali, i nostri rapporti con lo stato, il nostro tempo libero. Online abbiamo i conti bancari, facciamo acquisti, diamo appuntamenti, studiamo e lavoriamo. Viviamo in una società digitale globalizzata che offre enormi vantaggi, ma nasconde anche pericolose insidie. Ogni volta che accendiamo un computer, apriamo una mail, digitiamo il pin del nostro bancomat o strisciamo la nostra carta di credito rischiamo che ci vengano sottratti identità, informazioni, segreti e soldi. Ogni anno il settore pubblico e quello privato perdono enormi somme di denaro a causa di un nuovo tipo di reato, il “cyber-crime“, e di un nuovo tipo di criminale, il “cracker“, come è chiamato l’hacker disonesto. Invisibile, spesso molto intelligente, questo pirata informatico è un delinquente tecnologicamente evoluto che si arricchisce rubando codici di accesso di conti correnti online, numeri di carta di credito, eludendo o forzando i sistemi di sicurezza. Negli ultimi anni però questi truffatori attivi in rete non lavorano più da soli, si sono organizzati come vere e proprie mafie tradizionali, con la differenza che non smerciano droga o armi, ma dati personali di singoli o di società, segreti industriali, password o codici. E proprio come per un’efficiente attività commerciale questa malavita informatica ha creato dei siti web dove scambiarsi dati e informazioni. Misha Glenny, autore del bestseller internazionale McMafia, ricostruisce la mappa di un labirinto illegale in formato digitale, difficilissimo da decodificare per i non iniziati. Seguendo le orme digitali lasciate dai primi siti illeciti, CarderPlanet e Shadowcrew, l’autore s’imbatte in DarkMarket, il più prestigioso “criminal website”, e ne ricostruisce la storia, che si snoda tra Germania e Ucraina, Turchia e Gran Bretagna. Glenny rintraccia e intervista i protagonisti (i truffatori online, i fanatici di computer, i poliziotti della rete, gli esperti di sicurezza e le vittime) e ci regala un appassionante reportage in cui si intrecciano politica, economia e storia. Per farci scoprire che dietro a quello che sembra l’innocente schermo del nostro computer si nasconde una galassia inquietante, terreno di una battaglia criminale non meno violenta e pericolosa di quella tradizionale.

È possibile acquistare il libro sul sito ufficiale di Bol.it in versione cartacea o eBook.

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[eBook] Mafia.com. Soldi, guerra e spionaggio: inchiesta sul lato oscuro della rete
May 1st 2012, 08:00



I computer influenzano gran parte delle nostre vite: governano le nostre comunicazioni, le nostre automobili, le nostre attività commerciali, i nostri rapporti con lo stato, il nostro tempo libero. Online abbiamo i conti bancari, facciamo acquisti, diamo appuntamenti, studiamo e lavoriamo. Viviamo in una società digitale globalizzata che offre enormi vantaggi, ma nasconde anche pericolose insidie. Ogni volta che accendiamo un computer, apriamo una mail, digitiamo il pin del nostro bancomat o strisciamo la nostra carta di credito rischiamo che ci vengano sottratti identità, informazioni, segreti e soldi. Ogni anno il settore pubblico e quello privato perdono enormi somme di denaro a causa di un nuovo tipo di reato, il “cyber-crime“, e di un nuovo tipo di criminale, il “cracker“, come è chiamato l’hacker disonesto. Invisibile, spesso molto intelligente, questo pirata informatico è un delinquente tecnologicamente evoluto che si arricchisce rubando codici di accesso di conti correnti online, numeri di carta di credito, eludendo o forzando i sistemi di sicurezza. Negli ultimi anni però questi truffatori attivi in rete non lavorano più da soli, si sono organizzati come vere e proprie mafie tradizionali, con la differenza che non smerciano droga o armi, ma dati personali di singoli o di società, segreti industriali, password o codici. E proprio come per un’efficiente attività commerciale questa malavita informatica ha creato dei siti web dove scambiarsi dati e informazioni. Misha Glenny, autore del bestseller internazionale McMafia, ricostruisce la mappa di un labirinto illegale in formato digitale, difficilissimo da decodificare per i non iniziati. Seguendo le orme digitali lasciate dai primi siti illeciti, CarderPlanet e Shadowcrew, l’autore s’imbatte in DarkMarket, il più prestigioso “criminal website”, e ne ricostruisce la storia, che si snoda tra Germania e Ucraina, Turchia e Gran Bretagna. Glenny rintraccia e intervista i protagonisti (i truffatori online, i fanatici di computer, i poliziotti della rete, gli esperti di sicurezza e le vittime) e ci regala un appassionante reportage in cui si intrecciano politica, economia e storia. Per farci scoprire che dietro a quello che sembra l’innocente schermo del nostro computer si nasconde una galassia inquietante, terreno di una battaglia criminale non meno violenta e pericolosa di quella tradizionale.

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